sabato 19 giugno 2010

Nessuno tocchi i blog

Il ddl intercettazioni prevede, oltre alle mille assurdità finalizzate a proteggere le solite cricche e a limitare la libertà di stampa, una norma che costringe i blogger a pubblicare le richieste di rettifica entro 48 ore o esporsi a una possibile multa di 12.500 euro.
Il Partito Democratico ha lanciato una mobilitazione online contro questa parte del disegno di legge. L'iniziativa è di Paolo Gentiloni, Matteo Orfini e Giuseppe Civati.
Chiunque abbia un sito o un blog pubblichi questa immagine e firmi l'appello lanciato sul sito www.mobilitanti.it.

Quelli-che-ce-l'hanno-solo-con-gli-irregolari

Riporto dal blog di Pippo:

«Quello che c'è sotto» (le parleranno solo in dialetto)

Prove tecniche di rappresentanza multiculturale a Rovereto. Aicha Mesrar è stata eletta in Consiglio comunale nella città trentina. E la Lega protesta, scrive la Stampa, tanto «da minacciare di protestare contro "l'islamica a Palazzo Pretorio" rivolgendole la parola solo in dialetto». Il motivo? Aicha porta l'hijab, il velo avvolto intorno al capo. «Il Trentino non è pronto a una consigliera islamica», insiste la Lega. «Al di là del fazzoletto può far paura quello che c'è sotto». E pensare che a loro quelli regolari dovrebbero piacere (soprattutto quelli che diventano cittadini dopo più di 20 anni di residenza). Perché il problema sono solo gli irregolari e quelli che non rispettano le leggi. Forse è venuto il momento di dire che alla Lega non piacciono gli stranieri. E basta. Il problema, come brillantemente spiegato dal capo della Lega di Rovereto, «è quello che c'è sotto».

P.S.: Aicha Mesrar ha lavorato nove anni in Provincia e ora lavora allo Sportello immigrati della Questura. Chissà cosa ci sarà sotto.

Non mi si dica più che i leghisti non sono xenofobi e razzisti.

Una richiesta

«E così Berlusconi mi ha chiesto di andare a Monza per cercare di cercare di risolvere la situazione».
E' Paolo Romani che parla. E lo fa ad un giornalista del Riformista. Qual è l'argomento della discussione? L'affaire Cascinazza ovviamente. Leggete bene: si nega il conflitto d'interessi affermandolo. Non ho parole.

venerdì 18 giugno 2010

Meteo federalista

Zaia torna su un tema a lui caro (tolto il vero federalismo, adesso i leghisti riparano su quello climatico): sconfiggere i centralisti meteorologi romani che danneggiano la terra veneta.

Stronzata è una stronzata ed è evidente. Ma una stronzata che non sarebbe stata, però, mai pronunciata se ogni tanto gli esponenti della Lega parlassero con cognizione di causa.
Zaia sa minimamente come funzioni un modello deterministico di previsione climatica?
Ormai tutti parlano di tutto e commentano tutto anche se non sanno assolutamente nulla dell'argomento (vedi la "fisica" Carlucci e l'errore di Maiani).

sabato 5 giugno 2010

Ministro condannato per razzismo... in Francia

In Italia non ci sarebbe più il problema dei "costi della politica": dovrebbero restituire tutto. Civati addirittura parla di una finanziaria intera: poco ci manca.