lunedì 24 dicembre 2007
Auguri
Prima che i lettori più o meno casuali di questo blog siano troppo occupati dalle festività natalizie per farsi un giro sul web, vi auguro un felice Natale.

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sabato 22 dicembre 2007
Monza, la Citta-della Brianza
Ecco l'ultimo Atto di Indirizzo della Giunta Mariani:

La Giunta comunale, tenendo conto delle normative vigenti, ha approvato all’unanimità un atto d’indirizzo sulle nuove modalità di richiesta della residenza da parte dei cittadini comunitari ed extracomunitari.
Le nuove domande d’iscrizione anagrafica saranno trasmesse a Questura e Prefettura per gli accertamenti di loro competenza e la verifica sulla sussistenza di elementi per eventuali allontanamenti o espulsioni.
Anche l'accertamento sull'esistenza di risorse economiche sufficienti a garantire il sostentamento farà riferimento al minimo sociale stabilito dalle leggi vigenti (5.061 euro annui). L’accoglimento delle richieste di iscrizione all'anagrafe di Monza sarà subordinata all’esito di questi controlli. Se entro i novanta giorni previsti per la conclusione del procedimento non arriverà nessun riscontro da Questura e Prefettura, l’ufficio comunale procederà all’iscrizione anagrafica del cittadino straniero.
Eventuali successivi provvedimenti di allontanamento o espulsione, anche per riconosciuta pericolosità sociale, comporteranno l’immediata cancellazione dall'Anagrafe. Confermate le modalità di iscrizione già in atto, che consistono, per il cittadino comunitario che non svolga attività lavorativa, nella produzione della seguente documentazione:
  • polizza assicurativa sanitaria della durata di un anno;
  • autodichiarazione comprovante la disponibilità di risorse economiche proprie e documentabili per se e per i propri famigliari conviventi.

Gli uffici potranno verificare la documentazione presentata anche attraverso un più efficace coordinamento con le istituzioni competenti (Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate).

Se qualcuno pensa che il Borgomastro in combutta con lo Sceriffo abbia applicato gli stessi ordinamenti di Cittadella è in errore (meno male!!!)
Forse questa era l'intenzione iniziale, ma ci si è limitati ad applicare una legge nazionale.

Le verifiche con Prefettura e Questura esistevano già, persino con la Comunista Giunta Faglia, perchè è il decreto legge 30/2007 a chiederlo e non Marco Mariani.
I leghisti soddisfatti si sgonfino pure, nessun merito va alla nuova amministrazione, era già stato predisposto dal Governo Prodi quel che vanno ad applicare.
Speriamo soltanto che questo non sia l'inizio di una lunga serie di provvedimenti anti-straniero.

Quale sarà la prossima trovata? Inaugurare il Binario 7?

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venerdì 21 dicembre 2007
I due conti di Meloro
Ed ecco il Bilancio (o Bilancino come lo chiama Monza la Città) per il 2008: 7 voci che non spiegano assolutamente nulla, 7 indirizzi di spesa che non delucidano i monzesi su come verranno spesi i loro 205 milioni di euro, rispettivamente divisi in 130 milioni per le spese correnti e 75 per le spese d'investimento.
Le prime non differiscono di molto da quelle dello scorso anno, delle seconde invece sappiamo che 69 milioni di euro saranno destinati alle opere pubbliche; quali opere pubbliche? Questo, ovviamente, non si sa.

Il gettito tributario è previsto intorno ai 66 milioni di euro. L'Assessore Meloro ha assicurato che non vi saranno modifiche per quanto concerne le tasse, nemmeno sull'aliquota Ici, che guarda caso per legge non può scendere sotto il 4 per mille, eppure in campagna elettorale promettevano indebitamente il contrario; l'aumento delle detrazioni per le persone in difficoltà è però assicurato, una nota positiva in una sinfonia per niente virtuosa.

Anche le contraddizioni sono fioccate come la neve a Natale (non questo Natale): Meloro ha prima dichiarato di voler alienare molti beni immobiliari del Comune, seguendo così l'esempio dato dalla Giunta Faglia; salvo poi annunciare l'intenzione di acquisire l'edificio ex Asl di Via Giuliani dove si dovrebbero trasferire alcuni uffici. Bah...

Non è finita qua, nell'escalation di brutte notizie è tornata una cattiva vecchia abitudine delle Giunte di Centrodestra: per la prima volta dopo 5 anni si torna al Bilancio provvisorio, che sarà presentato a metà gennaio 2008. Ed è così che il Bilancio definitivo tornerà ad essere approvato fuori termine, come durante la Giunta Colombo. L'Assessore sostiene che questo ritardo è voluto, così da permettere le dovute modifiche dopo la Legge Finanziaria, così da evitare future manovre; forse l'Assessore teme di dimenticarsene o di disertare qualche altra riunione di delucidazione a Roma presso la Corte dei Conti.

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venerdì 14 dicembre 2007
Pericolo ad intermittenza
Avete mai visto un albero di Natale? Domanda stupida in questo periodo, lo so. Comunque avete presente quelli con le lucine che si accendono ad intermittenza (a me piacciono particolarmente)? Ecco! Ora pensate ad un incrocio su due livelli con uno svincolo regolato da una rotonda a forma di fagiolone gigante, ora toglietegli il sottopasso perchè la Regione ha mancato un finanziamento promesso e fate regolare il traffico al solo strano rotondone per qualche mese (ogni riferimento all'incrocio Viale delle Industrie-Viale Fermi-Viale Buonarroti è puramente casuale); ora se un giudizio tecnico del 3 ottobre ne afferma l'estrema pericolosità come è possibile che uno del 12 dicembre affermi il contrario? E' un pericolo ad intermittenza come le luci dell'albero di Natale?

Spiego meglio l'accaduto.

Ricordate la questione del Viale Fermi, della risemaforizzazione auspicata dall'Assessore Mangone per permettere l'attraversamento tanto richiesto dai commercianti del Viale Buonarroti? I semafori erano stati pensati per evitare incidenti, così che mentre si cercavano i fondi per completare il secondo lotto dei lavori, il viale sarebbe stato "attraversabile".

Durante l'ultima seduta della Commissione Bilancio del Comune l'Assessore alle Opere Pubbliche ha dichiarato di aver bocciato il progetto di semaforizzazione da 70mila euro che ci aveva presentato in Circoscrizione perchè troppo dispendioso e s'è impegnato ad attivare in via sperimentale la rotonda dal 27 gennaio.
Poichè a tutti i giornali e in mia presenza aveva affermato che tale soluzione era di grande pericolosità, mi domando cosa significhi "in via sperimentale", perchè sono abbastanza perplesso: gli incidenti possono essere anche mortali in quella zona, cosa fa l'Assessore? Il conto dei feriti a fine mese e, poi, valuta l'appropriatezza della soluzione? O forse la pericolosità di ottobre era solo millantata? Mi si spieghi, perchè non capisco (sarò stupido io) e proprio per questo motivo presenterò un'interpellanza al prossimo Consiglio di Circoscrizione.
Spero che l'Assessore venga in Circoscrizione ad illustrarci il progetto e, magari, a spiegarci anche perchè non sono stati inviati i documenti di valutazione sulla semaforizzazione, promessi al Presidente Pozzi. Cosa gli ha impedito di informare il Parlamentino della Circoscrizione Due su questo cambio d'opinione?

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giovedì 13 dicembre 2007
Ambientale
Il traferimento da Automazione ad Ambientale è stato effettuato con successo: tutti gli esami convalidati!!

Yeah!

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domenica 9 dicembre 2007
Tenzin Gyatso a Cologno
Durante la sua visita in Italia, il Dalai Lama è stato ricevuto anche a Cologno Monzese dal Sindaco Mario Soldano che gli ha offerto la cittadinanza onoraria. Nell'incontro pubblico a cui ho avuto l'onore di partecipare, in mezzo a centinaia di persone, il premio Nobel per la Pace ha descritto la terribile situazione in cui versa il Tibet, a causa della ormai pluridecennale occupazione cinese: ai suoi connazionali, infatti, è proibito tramandare le proprie tradizioni e chi osa trasgredire le regole dell'autoritario governo di Pechino paga caramente il fio.
Il Governo Tibetano in esilio ha smesso ormai di chiedere l'indipendenza per la propria nazione, preferendo una sorta di autonomia dal Governo Cinese, ma nonostante questo compromesso il Paese della Seta non sembra voler cedere.

Uomo dalla straordinaria pacatezza e umiltà, ha avvolto il pubblico presente in un'atmosfera di totale astrazione, in cui ha espresso la sua idea del concetto di pace e rispetto reciproco, che esonera da qualsiasi stato sociale, etnia, sesso e religione; idee semplici, ma troppe volte date per scontate, nonostante siano scritte a chiare lettere nella nostra Costituzione.
E' incredibile vedere quell'uomo esile e pensare che ha combattuto e combatte ancora aspramente per i diritti civili della sua gente; incredibile pensare che a pochi metri da me quello strano personaggio, vestito solo di una tunica arancione, che giocherella con le dita mentre l'interprete traduce la sua ultima frase, abbia parlato davanti al Congresso degli Stati Uniti solo pochi mesi fa, che abbia conosciuto tutti i grandi della terra, i quali si sono sempre sentiti onorati di stringergli la mano; ebbene quell'uomo, Sua Santità il Dalai Lama, è stato a pochi passi da me: che onore! Ero emozionato come un'adolescente al concerto delle Spice Girl (perdonate il pessimo paragone, ma rende l'idea) e ora, riflettendoci bene, capisco ancor meglio la motivazione di tale sentimento: ho incontrato uno di quei punti luminosi che costellano la sciagurata storia dell'umanità, una di quelle persone che indica a noi, gregge senza meta, la strada da seguire; non capita tutti i giorni, no?!

Non tutti però la pensano come il sottoscritto: il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha rifiutato un incontro pubblico con Sua Santità il Dalai Lama; chissà se questo ha a che fare con il voto della Cina sul luogo dove dovrà tenersi l'Expo 2015. I Consiglieri Comunali di Cologno appartententi alla CdL hanno invece espresso voto contrario all'offerta della Cittadinanza Onoraria.
Fausto Bertinotti, ha rifiutato la visita di Tenzin Gyatso presso la Camera dei Deputati, in veste di suo Presidente, in quanto il Dalai Lama è una figura religiosa, eppure ricordo un certo Wojtyla, che di mestiere faceva il Papa, che nel novembre del 2002 fu ricevuto senza problemi dall'allora Presidente Pierferdinando Casini.

Che dire se non ...les Italiens...

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mercoledì 5 dicembre 2007
Arbeit macht frei
Da circa un mese si dibatte su un'ordinanza del Sindaco del comune di Cittadella che nega esplicitamente la residenza nel territorio del piccolo comune veneto a coloro che hanno un reddito inferiore ai 5.000 euro annui o siano disoccupati.
Il Borgomastro Massimo Bitonci si difende dai numerosi attacchi piovutigli addosso (chissà perchè?), dichiarando che il fine dell'ordinanza è la tutela delle condizioni di vita di molti extracomunitari costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie non adeguate.
In tutta risposta è stata aperta un'inchiesta dalla Procura di Padova.

Il peggio, però, doveva ancora venire e così Cittadella ha messo in moto un tragico effetto domino e Bitonci è diventato il capostipite di una lunga serie di ordinanze simili in tutto il Nord-Italia.
Più di 40 comuni della bergamasca hanno adottato una serie di regolamentazioni che definirle classiste è un eufemismo, perchè sono impregnate di una tale xenofobia e paura del diverso che atterisce e ci riporta tristemente indietro di qualche decennio.

Pensiamo al caso del comune di Caravaggio (Bg) che permette il matrimonio solo con stranieri dotati di permesso di soggiorno; al comune di Drezzo (Co) che vieta di indossare il burqa; altri comuni ancora che hanno introdotto un assegno per i nuovi nati a patto che non fossero appartenenti a famiglie extracomunitarie.
L'Italia è cieca davanti a questi provvedimenti: nessuno reagisce e, anzi, molti si compiacciono delle decisioni prese e inevitabilmente si sta scivolando (non troppo lentamente) in un pericoloso vortice dal quale poi non si rischia di non uscire più e la paura ha la meglio sulla ragione.

Comincio a temere sempre più questi comportamenti che vengono via via sottovalutati sia dalle istituzioni, sia dalle persone comuni in quanto le persecuzioni razziali sono sempre iniziate così, in sordina, avvallate dai più e considerate controllabili e legalitarie.
Per Norimberga, infatti, non fu molto diverso, le leggi razziali furono solo il capolinea del pensiero xenofobo che ormai maturava da tempo in Germania.

Adesso abbiamo comuni in Italia dove tra nazionalità diverse non ci si può sposare se non si ha un regolare permesso di soggiorno, dove se sei straniero non sei tutelato perchè in primis va protetta la razza lombarda, comuni in cui se non hai un lavoro, non puoi risiedere.

Per quanto ne dicano i borgomastri, credo che il lavoro non debba essere una condizione necessaria per possedere la libertà.

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lunedì 3 dicembre 2007
Nonza dice no anche alle ciclabili
Non so quanto siano veritieri certi articoli: i giornalisti fanno del loro meglio per riportare correttamente un'informazione e li apprezzo, ma a volte scrivono dei titoli che mi lasciano alquanto basito e confido che siano solo il frutto di una notizia pompata, così che risulti più piccante, e non la triste verità.

Sto parlando dell'articolo apparso su un numero del Cittadino la scorsa settimana, in cui Osvaldo Mangone dichiarava a gran voce che "Cancellare le ciclabili e i dossi della Giunta Faglia è un impegno morale con gli elettori".
Se le suddette dichiarazioni sono veritiere fanno davvero preoccupare: il fine di questa Giunta sarebbe dunque quello di cancellare ciò che era stato realizzato dalla precedente? Vogliono forse cancellare dalla storia i cinque anni di centrosinistra? Interessante, anche se ha un po' dello stalinista (ricordate l'immagine di Trotsky cancellata da tutte le foto dopo il golpe del dittatore russo?).

L'opera è già iniziata: basta vedere via Monte Bianco e le piste per le biclette svanite. La scusa? I parcheggi a lisca di pesce erano troppo pericolosi; così adesso abbiamo decine di posti auto in più, pressochè inutilizzati, e una ciclabile in meno in una zona in cui ci sono 3 scuole superiori, una scuola media, un'elementare e un giardino pubblico attrezzato.
Geniale come mossa: tutt'Europa va verso l'incentivazione di mezzi privi di motore, noi andiamo esattamente in quello opposto, cancellando qua e là i piccoli primati monzesi.
Un applauso all'Assessore alla Vabilità, Massimiliano Romeo.

Quel che mi preoccupa di più, però, è l'atteggiamento dell'Assessore alle Opere Pubbliche che ritiene giusto governare per i soli che a maggio hanno votato la Cdl, escludendo in pratica il 43% della popolazione. Forse il buon Osvaldo non si ricorda che la dittatura della maggioranza è un qualcosa di abbondantemente superato in Occidente, ora siamo in democrazia e gli interessi di TUTTI i cittadini devono essere tenuti in considerazione, non solo quelli dei suoi elettori.

La differenza è palese, ma questa maggioranza non sembra accorgersene.

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domenica 2 dicembre 2007
Giovani Democratici
Lorenzo Perego, mio amico e collega in Circoscrizione 2, mi segnala l'apertura del blog Giovani Democratici di Monza e Brianza.

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sabato 1 dicembre 2007
Romani mette in guardia
«E' stata una scelta politicamente difficile, un rospo che abbiamo ingoiato, un obbligo di legge. Ma non ci fermiamo qui. Perché entro un anno sarà pronta la variante che coinvolgerà alcune delle aree strategiche della città stralciate dal Pgt. Per noi questo Pgt è troppo rigido, troppo vincolistico non permette quella flessibilità che invece è il principio di base della legge regionale 12. Il documento approvato è un primo passo, un punto fermo da cui partire per il governo del territorio. Noi comunque non intendiamo scaricare cemento su Monza. Valuteremo con gli operatori interventi che portino soluzioni utili alla città restando all'interno dei 4 milioni e mezzo di metri cubi previsti dal Piano».

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