venerdì 29 giugno 2007
V-Day
Non so cosa ne verrà fuori, ma temo che ci si limiterà a mandare a quel paese mezzo mondo politico senza trovare una soluzione ai problemi di questo Paese.
martedì 26 giugno 2007
Nonza dice "No" anche alla pace
"La scelta di segnalare con dei cartelli il fatto che Monza sia città della pace come se i Comuni attigui non lo fossero."
Un atto incivile, senza dubbio, che ha dimostrato ancora una volta le posizioni poco inclini alla convivenza pacifica del centrodestra; il fatto, poi, che sia stata un'iniziativa dell'assessore leghista Sheriff Romeo (con la sua colt peacemaker... bang bang!) palesa ancora più le motivazioni ideologiche di tale decisione.
Il centrodestra ha sempre avuto un concetto di pace tutto suo: subordinato a quello di ordine pubblico e non viceversa...
E' da questo che poi sono nati nel secolo scorso i concetti di guerra preventiva, di sterminio di massa e di persecuzione...

domenica 24 giugno 2007
Perchè, come e quando le 5 eminenze grigie di FI decisero di eleggere Petrucci [Riflessioni Personali]
Non penso l'abbiano fatto solo per le squisite capacità di moderatore del nostro Lele, anzi, penso che queste non siano state assolutamente considerate; penso piuttosto che sia stata solo una presa di posizione, una dimostrazione del fatto che, se in futuro ci fosse stato ancora qualche grande escluso dalla "spartizione dei succulenti bottini", questo soggetto avrebbe potuto mettere in serio pericolo la maggioranza...
Infatti le parole volano (con le minacce), bisognava darne una prova empirica... dunque... come mettere in guardia il prode Mariani? Era necessario trovare un modo che provocasse sbalordimento nella giunta (e non solo), ma che non ne minasse le basi.
L'occasione migliore era proprio al primo consiglio con la nomina del presidente, l'operazione era anche abbastanza semplice e non troppo pericolosa: avrebbero eletto una persona diversa da quella proposta (Inga).
Dunque il nome di Petrucci valeva come qualsiasi altro del centro-destra?
Assolutamente no: l'ex Presidente infatti, è l'unico consigliere della maggioranza a non appartenere a schieramenti partitici, ma ad una lista civica e, dunque, non è dotato di quel background nazionale che possa difendere la posizione assunta, sebbene con sorpresa.
Le dimissioni del "loro eletto" i nostri fantastici 5 le avevano previste e calcolate, tutto doveva andare esattamente come è andato: dopo il maremoto da loro scatenato per "ricattare" la giunta doveva ristabilirsi l'ordine.
La dimostrazione che sia stato solo un avvertimento ce lo dà la riunione di ieri: Inga 24 voti, tutti della maggioranza... non penso che in una sola settimana, i "traditori" redenti, abbiano improvvisamente cambiato senso di marcia.

mercoledì 20 giugno 2007
Porcellum nel Pd
Sono rimasto abbastanza allibito. Da quando è stata approvata l'attuale legge elettorale l'abbiamo sempre contrastata (a parole visto che è ancora in vigore) e adesso adottiamo un sistema elettivo molto simile alla porcata di Calderoliana memoria.
L'unica nota positiva è che la scelta del leader sarà diretta.
Pare che qualcuno si sia troppo preoccupato per la sua poltroncina e sia corso ai ripari: che senso avrebbero se no delle liste di nomi, il cui ordine è stabilito dalla vecchia nomenklatura Ds e Dl.
A questo punto non so se andrò a votare: aspetto di leggere i nomi dei candidati alla segreteria nazionale e regionale e poi deciderò, magari il buon senso di qualcuno permetterà che la ventata di novità passi comunque...
lunedì 18 giugno 2007
E la maggioranza fa flop...
Così si giunge alla tanto attesa elezione del Presidente del CC, ma Scanagatti, Ascrizzi e Michele Faglia (i tre capigruppo dell'Opposizione) prendono la parola per denunciare il fatto che la minoranza non sia stata assolutamente consultata per la nomina del Presidente, cosa che deve essere completamente scevra dai giochi di potere e dalle spartizioni degli incarichi amministrativi, e per protesta dichiarano che l'intera coalizione di centro-sinistra lascerà la scheda bianca...
Il presidente di turno Ghezzi propone come candidato alla presidenza il nome del Consigliere Inga, come era già stato precedentemente accordato tra le forze del centro-destra.
Fumata nera alla prima votazione: 16 bianche e 24 per Inga (servono i 3/4 dei voti per proclamare il Presidente).
Si passa alla seconda votazione ed ecco che scatta il tranello... ed ecco che la maggioranza inciampa e fa flop...
Inga raccoglie solo 18 preferenze, Pepe 1 soltanto e, con sorpresa di tutti, l'eletto è Petrucci del MIDA con 21 voti a favore...
Inutile descrivere lo sbigottimento della giunta: il vicesindaco Dario Allevi sbotta improperi contro i "traditori", Marco Mariani definisce "vigliacchi" coloro che non si espongono direttamente, ma solo attraverso un voto segreto, l'assessor-deputato Paolo Romani, apparentemente tranquillo, telefona al Suo Presidente, Andrea Arbizzoni (AN) dichiara: “quanto è successo è la spia di un disagio, il segnale di un malessere che forse va ascoltato”...
I volti dei membri della giunta sono assorti in un pallore quasi commovente... quasi...

In aula è il panico e qualche sorrisino ironico spunta dai banchi dell'opposizione...
La maggioranza decide di interrompere il consiglio, Michele Faglia fa notare che bisogna ancora eleggere la commissione elettorale e quindi chiede che si vada avanti fino ad operazioni concluse...
Con le spalle al muro, il Sindaco Marco Mariani è costretto a dichiarare, con la sua solita nostrana sincerità, che si aspettava “che qualche consigliere prendesse la parola e lo spiegasse, ma visto che non lo fa nessuno tocca a me. Il rinvio è stato chiesto perché dobbiamo trovare un altro nome per la commissione elettorale visto quanto è successo”...
L'ennesima sorpresa arriva nel pomeriggio quando "Lele" Petrucci, dopo soltanto 8 ore, rassegna le dimissioni.
Sotto gli occhi di tutti è dunque la situazione in cui versa Monza, non solo terra di conquista, ma anche preda di una maggioranza spaccata al suo interno e incapace di governare.
Ora sarà sicuramente intenta a fare lunghe riflessioni per capire dove e quando ha sbagliato... ha forse osato troppo con alcune nomine assessorili da destare i malumori della Lega? O piuttosto (ipotesi più accreditata) le divisioni sono intestine a quello stesso partito che è il pilastro su cui Mariani basa la sua forza (Italia): magari qualche grande escluso si è preso una "piccola" rivincita nei confronti dell'amministrazione, ridicolizzata e vilipesa da tale evento...
Riuscirà il prode Mariani a "fare le pulizie in casa"? Oppure sarà sempre in scacco all'una o all'altra forza (Italia)?
Ai posteri l'ardua sentenza...
domenica 17 giugno 2007
Voltiamo pagina...
"Sala gremita, quella di giovedì sera al Binario 7. Dopo la delusione elettorale del 27-28 maggio, la coalizione ha incontrato quel 41% dei votanti che ci ha voluto sostenere, per riflettere, per capire quali siano stati gli errori, troppo spesso imputati al capro espiatorio di turno, ma soprattutto per ricominciare dai banchi dell’opposizione; un’opposizione, che, come ha dichiarato
Roberto Scanagatti, capogruppo in CC dell’Ulivo, ricordando le affermazioni fatte dall’attuale amministrazione a proposito del voto politico, ha ironizzato, affermando che dichiarare “Votando per Mariani, si vota per Berlusconi”, i componenti dell’attuale giunta si erano scordati di dire quale fosse il nome di battesimo del Berlusconi in questione: Silvio o Paolo piuttosto? Il tema della Cascinazza, infatti, sarà uno dei più scottanti che si ritroverà ad affrontare il nuovo assessor-deputato di FI Paolo Romani, e proprio in riferimento a questa questione,
Vincenzo Ascrizzi, capogruppo in CC di Rifondazione comunista, ha lanciato, infine, un monito, ricordando che molti nastri d’inaugurazione di opere volute dalla precedente amministrazione saranno tagliati dalla giunta Mariani… opere, i cui meriti verranno attribuiti a coloro che tra il 2002 e il 2007 hanno aspramente criticato e impedito la loro attuazione.
Questa serata ha potuto dare a me neo-eletto in circoscrizione 2 per
Numerosi sono stati anche gli interventi dell’accogliente platea, che ha proclamato unanime a gran voce che non ci fermeremo davanti a questo risultato elettorale… che continueremo a lottare per una Monza più Viva…"
martedì 5 giugno 2007
Consigliere di Circoscrizione
Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto, anche per il Consiglio Comunale.