Etichette: Monza e Brianza
Etichette: Monza e Brianza
1. Cos'è la politica?
Lamperti: Aristotele sosteneva che l'uomo è uno Zoon Politikòn, ovvero un animale politico, naturalmente incline al servizio di qualcosa di più nobile dei suoi interessi personali. La politica diventa, così, non il mezzo per governare, ma lo strumento ideale per poter servire.
Colombo: La politica è una delle facoltà più alte dell'uomo. Io la intendo come servizio per il prossimo.
2. Perché i giovani sono lontani dall'impegno politico?
Lamperti: Non concordo con questa affermazione che ritengo un sorpassato luogo comune per denigrare le nuove generazioni, da secoli afflitte dai vituperi dei meno giovani. Ammetto che il fermento politico-ideologico di trent'anni fa non può essere riscontrato anche nei nostri tempi, ma l'interesse per la cosa pubblica è ancora molto presente nelle fasce più giovani o almeno in quelle monzesi.
Colombo: Anni fa la passione politica era anche eccessiva, oggi siamo all'estremo opposto. I giovani si sono fatti un'idea della politica che fa solo gli interessi particolari e non hanno voce in capitolo perché non sono rappresentati.
3. Come ti è venuta l'idea di candidarti? Perché in quel partito?
Lamperti: Il mio non è un partito, ma una lista senza pregiudiziali ideologiche e composta da persone indipendenti; comunque non nego che il mio cuore batta a sinistra... come a tutti in fondo...
Conobbi Michele Faglia durante un incontro presso il suo ufficio in comune per presentargli alcune proposte pro iuvenibus; qualche giorno dopo mi contattò per partecipare al tavolo programmatico della coalizione e fu così che nel mese di novembre iniziò la mia avventura.
Colombo: Mi candido perché c'è una squadra che mi sostiene: siamo sei amici che hanno avvertito lo stesso bisogno di trovare una rappresentanza nella vita comunale. Mio padre non voleva, ma poi, quando si è accorto della nostra convinzione, si è convinto. Può sembrare azzardato candidarsi alla mia età, ma penso che sia l'unico modo per dare voce ai ragazzi. Ho scelto Forza Italia, innanzitutto per il Presidente. Berlusconi ha un carisma unico nel panorama politico italiano. FI promuove valori laici e liberali che mi stanno molto a cuore.
4. Che tipo di campagna elettorale stai facendo?
Lamperti: Il nostro è un lavoro d'equipe, quindi la campagna è unicamente per la lista nella sua interezza. La campagna ad personam è svolta con i propri mezzi e nella fattispecie personale sono molto limitati.
Colombo: Ho scelto un profilo basso, senza manifesti. Ho voluto fare un sito che ha avuto un grande successo, con oltre 6mila visite. Punto sul passaparola tra i miei coetanei per i quali ho organizzato anche alcuni aperitivi. Venerdì scorso, ho presentato la mia candidatura all'Hotel della Regione.
5. Quanto tempo stai dedicando a questa iniziativa?
Lamperti: Inizialmente col tavolo del programma ero impegnato solo un paio di ore a settimana, ma dalla fondazione vera e propria della lista (6 febbraio) sono arrivato ad un impegno giornaliero di 5-6 ore tra lavoro a casa e presenze ai vari banchetti.
Colombo: Ci sto dedicando tanto tempo, anche se sono impegnato per la maturità. È dura, ma riesco a gestire i vari impegni grazie all'aiuto degli amici che sostengono il progetto.
6. Quanto spendi per la campagna? Chi ti dà i soldi?
Lamperti: Ho speso 100 euro per i vari "santini". I soldi sono il frutto del mio lavoro presso un ufficio di Milano.
Colombo: Ho un budget di 2.500 euro, che ho diviso a metà con i miei genitori.
7. Quali sono i problemi di Monza che devono essere risolti nei prossimi cinque anni? Come pensi di risolverli in concreto?
Lamperti: Rispetto a 5 anni fa, Monza è cambiata radicalmente, la giunta Faglia ha trasformato questa città con numerose opere, ma rimane ancora tanto da fare: lo smaltimento del traffico attraverso l'approvazione del PGUT, il finanziamento di attività imprenditoriali giovanili, quali locali o posti di divertimento, ma è la creazione di un consiglio per le politiche giovanili in contatto diretto con l'assessorato competente uno dei punti su cui intendo fare più leva possibile.
Colombo: Non posso dire certo che Faglia non abbia lavorato: sono contro la conflittualità esasperata. È necessario ammettere i meriti degli altri. Però devo rilevare che è mancata una progettualità di lungo periodo.
Quattro punti molto semplici. La possibilità di un collegamento wireless a Internet, che il Comune ha predisposto a pagamento, gratis e accessibile per tutti. Per lo sport, rivalutare il centro della Boscherona, oggi sotto utilizzato. Valorizzare le strutture della nostra città per lo svago dei giovani. Mi sembra necessaria una maggiore attenzione per i disabili.
Marco Lamperti
È nato il 29 agosto 1987. Si è diplomato al Liceo Scientifico Paolo Frisi nell'estate 2006. Ora frequenta il primo anno di ingegneria dell'Automazione [precisazione: il trasferimento ad ambientale è avvenuto dopo] al Politecnico di Milano e lavora presso un ufficio nel centro della medesima città. Ha già superato quattro esami con ottimi voti.
Andrea Colombo È nato il 13 aprile 1988. Figlio d'arte, il padre Roberto è stato sindaco di Monza prima del quinquennio Faglia, frequenta il Liceo Classico del Collegio Villoresi San Giuseppe. Sta preparando la maturità, ma ha già sostenuto l'esame di ammissione alla Bocconi. Scout da giovane, è stato un campioncino di scherma. Ha giocato anche a calcio nella Dominante e nel Monza. Ovviamente è tifoso del Milan.
Etichette: Marco, Monza e Brianza